Editor dei Processi


Progettare, gestire e disegnare i processi aziendali, in modo facile e veloce,

grazie ad una interfaccia altamente usabile.

PRINCIPALI FUNZIONALITA’

CREAZIONE NUOVO PROCESSO

Crea nuove regole all’interno dei flussi documentali da utilizzare per la gestione dei workflow

PROGETTARE UN PROCESSO

Definisci/Modifica proprietà e task per il processo creato

CAMPI/PROPRIETA’

definisci nuovi campi e proprietà per descrivere il contenuto del workflow

AGGIUNGI TASK

Definisci le attività da svolgere all’interno del workflow

USER TASK

Le attività da svolgere prevedono l’interazione dell’utente.

SERVICE TASK

servizio gestito in automatico, senza la necessità che il task sia attribuito ad un utente.

COS’E’ L’EDITOR DEI PROCESSI?

DEFINIZIONE

La piattaforma di gestione documentale MDM, integra all’interno dei propri componenti il workflow engine “Activiti” di Alfresco, per la definizione di business process modelling.

Si tratta di un editor di processi web based, che ti permette di progettare, gestire e disegnare in modo facile e veloce, grazie ad una interfaccia intuitiva, nuovi workflow, uscendo da schemi rigidi e prestabiliti. Per ogni elemento del workflow che andremo a creare, possiamo definire proprietà e attributi personalizzati.

I nuovi processi creati, direttamente sulla piattaforma MDM, verranno attivati in modo da essere utilizzati all’interno dei workflow.

FUNZIONALITA’

Nella progettazione del processo, possiamo:

    1. Definire Campi/Proprietà WorkFlow aggiuntivi, a quelli meramente documentali (presenti di default), da utilizzare per lo sviluppo del processo che si andrà a creare;
    2. Aggiungere Task all’interno del processo e assegnarli a singoli utenti/UO per affrontare esigenze non usuali:
    • User Task: che richiedono l’interazione dell’utente per essere svolti;
      • Start task: task definito un’unica volta all’interno del processo, non ha predecessori. Rappresenta il punto di partenza.
      • Standard Task: task in carico ad uno o più utenti, assegnato/i in maniera fissa o secondo una logica costruita nel processo, il cui compito è la lettura/scrittura dei campi del workflow e la prosecuzione dello stesso. Ha un unico task successore.
      • Approve Task: task in carico ad uno o più utenti, assegnato/i in maniera fissa o secondo una logica costruita nel processo, il cui compito, oltre a poter eseguire le stesse operazioni di un task standard, è la decisione che porterà il processo in due rami distinti, influenzandone quindi la prosecuzione. Ha due task successori, di cui solo uno sarà effettivamente eseguito.
      • Firma Tasktask assegnato ad uno o più utenti, il cui compito è la firma del documento del workflow per la prosecuzione del processo. Permette di acquisire un certificato di firma, che potrà essere selezionato in maniera statica se l’utente firmatario è sempre lo stesso oppure prelevarlo direttamente dall’utente che effettua l’operazione. Per quanto riguarda la tipologia di firma da effettuare, la piattaforma è compatibile con qualsiasi firma digitale o firma elettronica avanzata (FEA), sarà definito in fase di assessment o in generale in fase di definizione del workflow la tipologia di firma più appropriata da utilizzare.
    • Service Task: vengono eseguiti dal sistema in background, utilizzano un servizio in automatico, ad es. un web service o una applicazione automatizzata, senza la necessità che il task sia attribuito ad un utente.
      • Email Service: permette di inviare un messaggio email ad un indirizzo email di un utente del sistema oppure ad un indirizzo esterno. Sarà possibile specificare un oggetto e il testo del messaggio, anche con l’utilizzo di placeholder, dinamicamente sostituiti al momento dell’invio della mail. I placeholder potranno sfruttare i metadati del workflow;
      • Protocollo Service: permette di protocollare, in maniera automatizzata, un documento del workflow. E’ possibile specificare le varie proprietà del protocollo (oggetto, modalità di consegna o recapito, mittenti, destinatari, etc.) sia in maniera statica che prelevandoli dai metadati del workflow;
      • Fascicolo Service: permette di selezionare un fascicolo o crearne uno nuovo, in maniera automatizzata, specificandone oggetto, tipologia, durata.
      • Expression Service: task di supporto che indirizza il flusso a seconda di proprietà specifiche;
      • Condition Service: verifica la condizione di uscita, e permette di ramificare il workflow in due possibili direzioni, a seconda del risultato che innesca l’automatismo dell’operazione da effettuare;
      • Script Service: un task che viene eseguito dal motore d’esecuzione dei business process, il quale dev’essere in grado di interpretare il linguaggio con il quale lo script è stato denito. Ad esempio potrebbe servire per aggiungere un ID univoco a un ticket aperto.

 

Nel modulo Workflow sarà possibile scegliere i processi che sono stati editati ed attivati in questo modulo.

Ad una tipologia documentale potremmo assegnare un determinato workflow, che ad esempio, preveda quale utente dovrà esaminarlo, se e quale compito dovrà svolgere, entro quando e con quale priorità.

Alcune schermate del Sistema di Protocollo Informatico MDM