Fattura elettronica: un po’ di chiarezza con la nuova Circolare 9 marzo 2015

Pubblicata la Circolare n. 1/DF del 9 marzo 2015, che chiarisce le disposizioni emanate con il Decreto 3 aprile 2013, n. 55, che individua le Pubbliche Amministrazioni con obbligo di fattura elettronica a partire dal prossimo 31 marzo 2015.

In particolare l’obbligo riguarda:

  • Soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 200 l, n. 165: – tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e, fino alla revisione organica della disciplina di settore, il CONI.
  • Soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196: – i soggetti indicati a fini statistici dall’Istituto nazionale di statistica nell’elenco oggetto del comunicato del medesimo Istituto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana entro il 30 settembre di ogm anno, e le Autorità indipendenti.
  • Soggetti di cui all’articolo 1, comma 209. della legge 24 dicembre 2007, n. 244: – le amministrazioni autonome.

Nel decreto del 3 aprile 2013, n.55, sono stati individuati 3 momenti di applicazione delle disposizioni sulla fatturazione: il 6 dicembre 2013, per l’avvio volontario previo accordo con i fornitori; il 6 giugno 2014, per le fatture emesse nei confronti dei Ministeri, delle Agenzie fiscali e degli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, individuati come tali nell’elenco ISTAT; e il 6 giugno 2015, per tutte le altre amministrazioni, ad eccezione di quelle indicate all’articolo 1, comma 214, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Successivamente, il Decreto del 24 aprile 2014 n.6, ha anticipato al 31 marzo 2015 il termine di decorrenza dell’obbligo, fissato per il 6 giugno 2015, estendendo l’obbligo anche per tutte le amministrazioni locali.

Pertanto, visto i successivi chiarimenti, le date di decorrenza dell’ obbligo di fattura elettronica sono:

  • 6 dicembre 2013 – Tutte le amministrazioni, su base volontaria e sulla base di specifici accordi con tutti i propri fornitori
  • 6 giugno 2014 – Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e  assistenza sociale, individuati come tali nell’elenco ISTAT
  • 31 marzo 2015 – Tutte le rimanenti amministrazioni, incluse quelle individuate come amministrazioni locali nell’elenco ISTAT.

Secondo le normative, tutte le amministrazioni sono tenute ad introdurre un sistema di fatturazione elettronica entro la fine di marzo 2015, termine oltre il quale non sarà più possibile ricevere ed emettere fatture in altro formato se non in quello digitale previsto (xml) e a conservarle digitalmente secondo le norme di conservazione, che tutelano l’immodificabilità e l’originalità del documento informatico.

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